MI ERO COMPLETAMENTE DIMENTICATA DI QUESTO BLOG!!
COME STATE BIOSURVIOVORS???
UN GROSSO ABBRACCIO OVUNQUE VOI SIATE!!
ERICA
giovedì 15 gennaio 2015
venerdì 6 novembre 2009
...SENZA PAROLE...
Saponine
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Le saponine (o saponosidi) sono dei glicosidi terpenici di origine vegetale che prendono il nome dalla Saponaria officinalis, che veniva coltivata un tempo per il lavaggio della lana. Centinaia di piante contengono saponine, e quest'ultime possono essere così abbondanti da raggiungere anche il 30% del peso secco della pianta.Sono in grado di abbassare la tensione superficiale in soluzioni acquose; sono capaci di formare soluzioni colloidali schiumeggianti e si possono usare come emulsionanti.L'iniezione per via parenterale di questi composti determina emolisi.L'assunzione per via orale, invece, non produce quest’effetto velenoso in quanto l'attività emolitica delle saponine si esplica solo se la molecola rimane intatta, cosa che durante la digestione non avviene in quanto essa viene scissa nei due suoi componenti.In animali a sangue freddo e nei pesci le saponine risultano tossiche in ogni caso per cui nel passato piante contenenti queste sostanze sono state usate come veleni per la caccia.
Nucleo triterpenico
Nucleo steroideo
Si ritiene che le saponine siano utilizzate dalle piante come sistemi difensivi contro organismi patogeni, in particolare funghi. In alcuni casi esse sono già presenti; altre volte vengono sintetizzate da dei precursori nel caso in cui la pianta abbia subito un danno. Unico tra i cereali che contiene saponine è l'avena, che infatti risulta il più resistente fra i cereali alle muffe ed ai funghi. È stato accertato che l'azione fungicida è dovuta alla reazione delle saponine con steroli presenti nelle membrane delle ife dei funghi, alla rottura della membrana ed alla conseguente morte del fungo[1].
Strutturalmente, le saponine sono formate dall'unione di residui zuccherini (come glucosio, fruttosio, galattosio, arabinosio od altri) con una molecola non zuccherina detta aglicone (nel caso specifico anche sapogenina). Questa struttura particolare è la responsabile dell'attività detergente delle saponine in quanto gli zuccheri formano una sezione idrosolubile mentre l'aglicone risulta essere liposolubile.I residui zuccherini sono presenti in numero variabile da una a sei unità. Le sapogenine hanno, invece, una struttura più complessa, riconducibile a due gruppi:
triterpenico
steroideo
Le saponine a nucleo triterpenico (come la glicirrizina della liquirizia o l'escina dell'ippocastano) hanno una struttura pentaciclica a 30 atomi di carbonio mentre quelle a nucleo steroideo ne hanno una di base con 27 carboni (spesso la catena alifatica è trasformata in due anelli eterociclici).
In terapia, al momento, alle saponine di alcune piante viene riconosciuta attività antiinfiammatoria, cicatrizzante (come nella liquirizia) ed antiedemigena (come nell' ippocastano).
Spesso le saponine sono usate nell'industria per la successiva produzione di ormoni steroidei (come, ad esempio, il testosterone ed il cortisolo).
Note [modifica]
^ J. Newell, Chemistry in Britain, aprile 1998, 19
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Le saponine (o saponosidi) sono dei glicosidi terpenici di origine vegetale che prendono il nome dalla Saponaria officinalis, che veniva coltivata un tempo per il lavaggio della lana. Centinaia di piante contengono saponine, e quest'ultime possono essere così abbondanti da raggiungere anche il 30% del peso secco della pianta.Sono in grado di abbassare la tensione superficiale in soluzioni acquose; sono capaci di formare soluzioni colloidali schiumeggianti e si possono usare come emulsionanti.L'iniezione per via parenterale di questi composti determina emolisi.L'assunzione per via orale, invece, non produce quest’effetto velenoso in quanto l'attività emolitica delle saponine si esplica solo se la molecola rimane intatta, cosa che durante la digestione non avviene in quanto essa viene scissa nei due suoi componenti.In animali a sangue freddo e nei pesci le saponine risultano tossiche in ogni caso per cui nel passato piante contenenti queste sostanze sono state usate come veleni per la caccia.
Nucleo triterpenico
Nucleo steroideo
Si ritiene che le saponine siano utilizzate dalle piante come sistemi difensivi contro organismi patogeni, in particolare funghi. In alcuni casi esse sono già presenti; altre volte vengono sintetizzate da dei precursori nel caso in cui la pianta abbia subito un danno. Unico tra i cereali che contiene saponine è l'avena, che infatti risulta il più resistente fra i cereali alle muffe ed ai funghi. È stato accertato che l'azione fungicida è dovuta alla reazione delle saponine con steroli presenti nelle membrane delle ife dei funghi, alla rottura della membrana ed alla conseguente morte del fungo[1].
Strutturalmente, le saponine sono formate dall'unione di residui zuccherini (come glucosio, fruttosio, galattosio, arabinosio od altri) con una molecola non zuccherina detta aglicone (nel caso specifico anche sapogenina). Questa struttura particolare è la responsabile dell'attività detergente delle saponine in quanto gli zuccheri formano una sezione idrosolubile mentre l'aglicone risulta essere liposolubile.I residui zuccherini sono presenti in numero variabile da una a sei unità. Le sapogenine hanno, invece, una struttura più complessa, riconducibile a due gruppi:
triterpenico
steroideo
Le saponine a nucleo triterpenico (come la glicirrizina della liquirizia o l'escina dell'ippocastano) hanno una struttura pentaciclica a 30 atomi di carbonio mentre quelle a nucleo steroideo ne hanno una di base con 27 carboni (spesso la catena alifatica è trasformata in due anelli eterociclici).
In terapia, al momento, alle saponine di alcune piante viene riconosciuta attività antiinfiammatoria, cicatrizzante (come nella liquirizia) ed antiedemigena (come nell' ippocastano).
Spesso le saponine sono usate nell'industria per la successiva produzione di ormoni steroidei (come, ad esempio, il testosterone ed il cortisolo).
Note [modifica]
^ J. Newell, Chemistry in Britain, aprile 1998, 19
martedì 3 novembre 2009
sabato 31 ottobre 2009
sabato 17 ottobre 2009
giovedì 15 ottobre 2009
SCLEROX
E'arrivata l'ora delle presentazioni!!
io sono Sclerotinia Sclerotiorum,
una funghettina termofila (odio profondamente il freddo, mi inibisce sessualmente e non sono in grado di riprodurmi alle basse temperature, mentre col caldo...tutto è più facile!)
Il mio sito internet è il seguente: http://www.sclerotia.org/ (non sono autorizzati i download delle mie foto nuda..)
baci baci!!
io sono Sclerotinia Sclerotiorum,
una funghettina termofila (odio profondamente il freddo, mi inibisce sessualmente e non sono in grado di riprodurmi alle basse temperature, mentre col caldo...tutto è più facile!)
Il mio sito internet è il seguente: http://www.sclerotia.org/ (non sono autorizzati i download delle mie foto nuda..)
baci baci!!
mercoledì 14 ottobre 2009
Better off Ted - Le biotech alla conquista della scena televisiva
Via! Proviamo a dare una parvenza di serietà al blog, cominciando con un articolo abbastanza interessante, almeno per quello che riguarda il mondo delle Biotecnologie.
In un mondo televisivo dove regnano le serie tv sulla medicina, che balzano dalla serietà alla comicità (vedi ad esempio ER-medici in prima linea, Scrubs, Dr. House, Grace anatomy e via discorrendo), ecco che finalmente comparire per la prima volta (o almeno così sembrerebbe) una serie tutta dedicata al mondo biotech. E' infatti prossima all'uscita, anche qui in Italia, la serie tv intitolata: Better off Ted.
E adesso un piccolo accenno alla trama:
Ted Crisp (personaggio interpretato da Jay Harrington) lavora per la Veridian Technologies, dove niente è fuori dall'ordinario. Il problema di Ted è che lui ha un'etica, mentre la sua ditta per cui lavora no. Ted ama il suo lavoro e conduce i progetti di ricerca del dipartimento di sviluppo. Resta però sconvolto quando l'azienda congela criogenicamente uno degli scienziati.
Attendendo con ansia l'uscita del telefilm anche qui in Italia, che sembra essere ormai prossima, ho cominciato con il postarne il trailer. Buona visione!
In un mondo televisivo dove regnano le serie tv sulla medicina, che balzano dalla serietà alla comicità (vedi ad esempio ER-medici in prima linea, Scrubs, Dr. House, Grace anatomy e via discorrendo), ecco che finalmente comparire per la prima volta (o almeno così sembrerebbe) una serie tutta dedicata al mondo biotech. E' infatti prossima all'uscita, anche qui in Italia, la serie tv intitolata: Better off Ted.
E adesso un piccolo accenno alla trama:
Ted Crisp (personaggio interpretato da Jay Harrington) lavora per la Veridian Technologies, dove niente è fuori dall'ordinario. Il problema di Ted è che lui ha un'etica, mentre la sua ditta per cui lavora no. Ted ama il suo lavoro e conduce i progetti di ricerca del dipartimento di sviluppo. Resta però sconvolto quando l'azienda congela criogenicamente uno degli scienziati.
Attendendo con ansia l'uscita del telefilm anche qui in Italia, che sembra essere ormai prossima, ho cominciato con il postarne il trailer. Buona visione!
Aspi a.k.a. TRT
www.trt.splinder.com
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